La stravagante interpretazione dei Sondaggi di Mentana

Come al solito, il lunedì sera nel TG di La7 si da spazio ai sondaggi circa le intenzioni di voto degli italiani.

Dopo alcune settimane senza “scossoni”, stasera, in fretta e furia Enrico Mentana spiegava che il PDL perderebbe ben l’1.1% rispetto alla scorsa settimana mentre il PD guadagnerebbe un interessante 0.6.

Piccola parentesi: pur cercando di mostrarsi equidistante, si capisce che il direttore sostiene a pié sospinto la Riforma del Mercato del Lavoro. Leggi l’articolo completo

Per Rutelli… e per tutti gli altri

Per Rutelli vale lo stesso ragionamento che ho fatto a suo tempo per Formigoni: che vanno a fare a prendere schiaffoni e rigirate in TV?

Mi pare che i nostri politici non si siano accorti di come sta cambiando il mondo della comunicazione televisiva e continuino a pensare che basti un bagno di pubblico per riottenere la verginità perduta in tanti anni di bassa attività politica.

Di positivo c’è che oggi i giornalisti (alcuni di nuova generazione) fanno più domande e più dirette al nocciolo delle spinose questioni che vedono coinvolti molti mestieranti della politica. Leggi l’articolo completo

Il T(r)AVaglio di Bersani

Faccio fatica a capire le motivazioni che hanno spinto Pierluigi Bersani a partecipare alla puntata sulla TAV di Servizio Pubblico.

Rientrato sul tardi a casa, ho potuto vedere in rete qualche spezzone significativo della trasmissione ed in particolar modo la consueta arringa di Marco Travaglio che, sicuramente in virtù della presenza dell’ospite, ha cercato – riuscendoci – di destabilizzarlo per via del coinvolgimento di alcune Coop Rosse emiliane e con i riferimenti (fuori luogo) all’ex capo della segreteria politica, Filippo Penati.

Bersani, sentitosi chiamare implicitamente in causa, ha reagito piccato affermando di essere persona onesta ed è stato immediatamente ripreso da Travaglio che lo ha accusato di avere la “coda di paglia“. Leggi l’articolo completo

La Lettera dell’ex Orme a Celentano

Ritengo giusto pubblicare la lettera dell’ex tastierista de Le Orme, Tony Pagliuca, indirizzata ad Adriano Celentano dopo le polemiche sul ricco cachet del Molleggiato.

Ovviamente non nutro nessun interesse verso Sanremo (mentre ho sempre apprezzato il progressive rock nostrano), ma credo si tratti di un buon esempio di una netta separazione di due Italie.

Da un lato Le Orme, una delle poche prog band italiane apprezzate sullo scenario internazionale per via del talento musicale e visionario delle composizioni (guardate la loro pagina inglese di wikipedia). Nella storia del glorioso ed orginale gruppo, purtroppo, la dimenticanza legata al tempo che passa ha incontrato anche la miseria.  Leggi l’articolo completo

Il Martirio Televisivo di Formigoni

Si fa fatica a capire quali siano state le ragioni che hanno indotto Roberto Formigoni a partecipare alla trasmissione Piazza Pulita del 26 gennaio.

Infatti tra i temi della serata c’erano le numerose indagini riguardo la dilagante corruzione di Regione Lombardia che coinvolgono uomini molto vicini al Presidente, sia in passato che oggi. A discutere con il Celeste (forse per via delle camicie) dei suoi guai erano stati invitati Gad Lerner e Marco Damilano, giornalista di punta de L’Espresso. Leggi l’articolo completo

L’acribia de “Il Giorno” per Cesano Boscone

Recentemente mi vengono segnalati continuamente articoli de Il Giorno-Sud Milano particolarmente critici rispetto a Cesano Boscone.

Ovviamente ognuno è libero di scrivere ciò che vuole ed esercitare il diritto di critica. Ma è altrettanto vero che si possono mettere in risalto, se non alla berlina, alcune presunte discrepanze.

Facciamo alcuni esempi. Leggi l’articolo completo

Faruk Bersani

Si parla tanto delle ultime sfortunate campagne pubblicitarie del PD. Giustamente perché si sono rivelate davvero infelici.

Rimarrà nella memoria “Conosci Faruk?“. Una domanda senza senso abbandonata in un deserto comunicativo: come si poteva risalire al PD da quel manifesto? E soprattutto: qual era il messaggio politico?

Inutile aggiungere che  con tale pessima pubblicità si è prestato il fianco alla dissacrante ironia della rete: sono comparsi, rispettivamente per Milano, Roma e Napoli “Conosci Penati/Marrazzo/Bassolino?Leggi l’articolo completo

de Villepin e l’Emiplegia

Nella Francia che nei mesi scorsi tanto ci ha fatto la morale per gli eccessi di Berlusconi, uno dei principali candidati nella corsa all’Eliseo, l’ex Primo Ministro Dominique de Villepin oggi si esprime così:

“La France ne peut pas vivre avec un président hémiplégique” (fonte “Le Monde“)

che brutalmente tradotto in italiano suona:

“La Francia non può vivere con un presidente emiplegico”.

L’imbarbarimento del linguaggio politico non è quindi fenomeno solo italiano.

La considerazione più triste è che probabilmente la terribile espressione è figlia voluta di una strategia tutta razionale dell’aggressiva campagna del candidato outsider di destra de Villepin che con queste bassezze pensa di erodere consensi a Sarkozy.

Quotidiano Escort

Nonostante oggi si parli dei primi sbarchi in Sardegna, il Corriere nel primo pomeriggio aveva pubblicato la notizia “E Lampedusa si svuota”.

Ho anche avuto il coraggio di leggere l’articolo per intero: una descrizione onirica di una specie di paradiso terrestre (e pure senza mela). Addirittura nel testo erano presenti frasi del tipo

“Stamane per le strade di Lampedusa non c’era un solo migrante, mentre al porto commerciale sono in corso lavori di pulizia.” Leggi l’articolo completo