Allora, stando a quanto sentito in questi giorni, una serie di stupidate alla rinfusa:
1) Bossi non sapeva tutto per via della malattia ma i piaceri erano fatti a lui e alla sua famiglia e le intercettazioni lo riguardano;
2) Penati si deve dimettere mentre di Boni non si ricorda più nessuno ed è comunque Presidente del Consiglio regionale (del resto non ha rubato alla Lega, ma a noi);
3) Rosy Bindi non poteva non sapere ciò che succedeva nella Margherita mentre Maroni non sapeva nulla di Belsito;
4) I partiti che “rubano” attraverso i rimborsi elettorali sono messi alla berlina dai giornali che prendono inspiegabili contributi dallo stato.
6) I leghisti sono scarsi pure nel rubare.
7) Di Pietro fa il santarello benché prenda gli stessi soldi per rimborsi della Lega, la gestione del partito anche dal punto di vista economico è famigliare e nonostante abbia il suo Trota in regione Molise.
8) Tutti prendono i soldi per la propria famiglia mentre Berlusconi li dà alle altre. Sono quelle delle escort e servono per farle stare zitte.
9) Si critica il finanziamento pubblico dei partiti: che venga abolito. Così almeno le tangenti saranno pagate prima e sarà tutto alla luce del sole. L’importante è la trasparenza.
10) L’innocenza di Vendola è un postulato: nessuna indagine a suo carico può scalfire questa certezza.