Il Lato Positivo della Riforma

Non vi preoccupate, non voglio osannare la reintroduzione del reintegro in caso di licenziamento per “insussistenti motivi economici”.

Riconosco al PD, grazie alla determinazione di Pierluigi Bersani, il merito di aver fatto fare un passo avanti a una riforma di cui si sarebbe potuto e dovuto fare a meno ma che purtroppo a breve entrerà in vigore, essenzialmente per motivazioni ideologie dei vari post-thatcheriani. Sicuramente non perchè possa inserirsi proficuamente nelle dinamiche del mercato del lavoro o, a un livello più alto, perchè possa essere utile al Paese in questa fase: possono cambiare le forme di accesso e di uscita al lavoro, ma se questo non c’è o non è adeguatamente retribuito, sicuramente non aumenta la capacità di far girare l’economia (o domanda aggregata) degli italiani.

Sarà legge anche grazie al ruolo del Presidente Giorgio Napolitano, più che “artefice”, come molti hanno scritto nei mesi passati, “interprete” della pièce di questo governo non tecnico ma tecnocrate (come lo chiama il Financial Times), ambientata in Italia, ma scritta altrove, anche da alcuni italiani. Leggi l’articolo completo

La stravagante interpretazione dei Sondaggi di Mentana

Come al solito, il lunedì sera nel TG di La7 si da spazio ai sondaggi circa le intenzioni di voto degli italiani.

Dopo alcune settimane senza “scossoni”, stasera, in fretta e furia Enrico Mentana spiegava che il PDL perderebbe ben l’1.1% rispetto alla scorsa settimana mentre il PD guadagnerebbe un interessante 0.6.

Piccola parentesi: pur cercando di mostrarsi equidistante, si capisce che il direttore sostiene a pié sospinto la Riforma del Mercato del Lavoro. Leggi l’articolo completo

Lavoro: non si può fare la Riforma con gli Stereotipi

Alle ultime dichiarazioni di Monti, di Martone e del Vulcano Fornero (anche se della figlia non parla…) si aggiungono oggi quelle della titolare degli Interni, Anna Maria Cancellieri che critica la tendenza nazionale a cercare “un posto fisso vicino alla mamma“.

Tali ultime sfortunate uscite dei ministri dimostrano che chi ci governa ha un’immagine stereotipata del lavoro in Italia, poco aderente alla realtà drammaticamente complessa che soprattutto i giovani si trovano a dover fronteggiare. Leggi l’articolo completo

Art. 18: continua la Saga

Secondo quanto trapela da alcuni quotidiani on-line, il Governo starebbe considerando l’ipotesi di sospendere l’applicazione dell’art. 18 per i nuovi assunti che verrebbero invece risarciti in caso di licenziamento.

L’odiata norma dello Statuto dei Lavoratori rimarrebbe in essere invece per chi è già assunto e tutelato. In pratica il Governo Monti darebbe così attuazione ai dettami della famosa lettera della BCE di quest’estate. Leggi l’articolo completo

Alesina e Giavazzi contro l’Articolo 18

Nel mio continuo e mai giunto a termine processo di formazione, ricordo con piacere il libro dei due economisti Alberto Alesina e Francesco GiavazziIl liberismo è di Sinistra“.

Ben prima dell’acuirsi della crisi finanziaria, grazie all’interessante ed argomentata opera dei due, ero giunto alla conclusione che il liberismo non è di sinistra e che negli anni a venire il pensiero della gauche europea debba essere sempre più critico rispetto a queste posizioni.

Nell’ultimo periodo hanno preso a cuore la questione della riforma del mercato del lavoro e ad intervalli regolari espongono sui principali quotidiani le motivazioni della loro battaglia contro l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, i cui toni danno anche l’idea di quanto sia ideologica la sfida. Leggi l’articolo completo