PD: e ora?

Anche se mancano ancora i ballottaggi, si può affermare senza timor di smentita che il Partito Democratico ha passato il test delle amministrative. Non ci sono stati risultati particolarmente esaltanti, ma ha dimostrato di essere l’unica formazione politica a disporre degli anticorpi per uscire da questa fase di grave crisi.

Se poi ci si prendesse la briga di andare al di là delle percentuali e di verificare quanti comuni sono stati conquistati, ci si dovrebbe dire piuttosto soddisfatti del risultato.

Inoltre il voto amministrativo è venuto a breve distanza dalla bella vittoria del socialista Hollande in Francia, candidatura che Bersani ha sostenuto con forza. Anche coraggiosamente, nonostante una parte del partito lo avesse criticato e si fosse schierata a sostegno del moderato Bayrou. In Francia nessuno sa dell’appoggio di Fioroni per il candidato centrista, ma avendo questi perso il 10% rispetto alle precedenti presidenziali, ci piace pensarlo. Leggi l’articolo completo

La Coalizione di Centro Sinistra a Cesano

Vincenzo D’Avanzo si presenta ai nastri di partenza della competizione elettorale sorretto da una nutrita coalizione. Oltre al Partito Democratico di cui è emanazione, il candidato sindaco sarà appoggiato anche da altre 6 formazioni politiche. Numericamente la situazione non è particolarmente diversa da quella del 2004: allora la coalizione di centro-sinistra era composta da 8 liste, oggi siamo a quota 7. La differenza è nella natura di queste compagini: i cambiamenti e la semplificazione politica degli ultimi tempi hanno fatto sì che solo due sigle siano state confermate rispetto a cinque anni fa (Italia dei Valori e Rifondazione Comunista), mentre il posto di alcuni partiti, sono oggi comparsi i simboli di quattro liste civiche (Sinistra per Cesano, Lista Civica per D’Avanzo Sindaco, Movimento Civico per l’Innovazione e Insieme per Cesano). Leggi l’articolo completo