Qualche numero sugli OGM in Agricoltura

Non ho mai nascosto di essere favorevole all’impiego di OGM in agricoltura. Pur ritenendo che non si tratti della panacea di tutti i mali, credo però che il dibattito nell’opinione pubblica europea si da spostare dai canali ideologici e mistificatori che ha assunto per essere riportato al livello tecnico che le compete.

Si tratta di tecnologie come altre che a mio avviso non dovrebbero essere oggetto di crociate.

Anzi, sono tecniche di miglioramento genetico di gran lunga più precise di altre (e quindi migliori): si pensi ad esempio che l’inserimento di un gene di 10kbase (10mila basi azotate) nel genoma di una pianta coltivata di 1Gbase (1 miliardo di basi azotate – generalmente le specie coltivate hanno genomi più grandi) genera una linea transgenica identica al 99.999% a quella di origine. Leggi l’articolo completo

OGM: la Paura del Buio

In una discussione con alcuni amici su Facebook, è riemersa la questione degli OGM. 
Mi è venuto in mente che un paio di anni fa scrissi un articolo per un numero del 2007 di “Si e No” sul tema. Lo ripropongo volentieri anche perché pare che si stia riaprendo il dibattito.

La recente raccolta firme indetta da Capanna e soci per fermare la diffusione degli OGM in Italia ha, tra gli altri danni, messo in moto una macchina mistificatoria senza pari. Tale campagna si basava essenzialmente su tre questioni: gli OGM, di cui non conosciamo rischi per la salute e per l’ambiente (i), essendo esclusivamente in mano alle multinazionali (ii), non servono al nostro paese perché vantiamo un’agricoltura basata sui prodotti tipici, naturali, sani e coltivati da millenni (iii). Leggi l’articolo completo