Per Rutelli… e per tutti gli altri

Per Rutelli vale lo stesso ragionamento che ho fatto a suo tempo per Formigoni: che vanno a fare a prendere schiaffoni e rigirate in TV?

Mi pare che i nostri politici non si siano accorti di come sta cambiando il mondo della comunicazione televisiva e continuino a pensare che basti un bagno di pubblico per riottenere la verginità perduta in tanti anni di bassa attività politica.

Di positivo c’è che oggi i giornalisti (alcuni di nuova generazione) fanno più domande e più dirette al nocciolo delle spinose questioni che vedono coinvolti molti mestieranti della politica. Leggi l’articolo completo

Sfiducia al Celeste

Apprendo dal blog del consigliere regionale del Partito Democratico, Francesco Prina, che finalmente il PD presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente Roberto Formigoni:

“Vogliamo che la nostra posizione risulti veramente chiara non solo ai nostri elettori (non intendiamo spalleggiare un governo regionale tanto colpito da questioni giudiziarie) ma anche ai colleghi d’aula ed in primis a Roberto Formigoni. Presenteremo al primo consiglio regionale utile una mozione di sfiducia anche nei suoi stessi confronti. I personaggi coinvolti dalle indagini sono tutti uomini che lui stesso ha scelto e che con lui hanno lavorato a stretto contatto. La responsabilità politica è sua, occorre che ne prenda atto e ne tragga le logiche conseguenze; riconoscendo che il suo progetto politico sulla regione Lombardia è ormai capolinea”.

Mi sembra una buona notizia: il Partito Democratico decide di prendere il toro per le corna e si prepara per il voto. Secondo me c’erano già tutti gli elementi qualche mese fa. Ma l’importante ora è liberarsi del Celeste. Leggi l’articolo completo

Il Martirio Televisivo di Formigoni

Si fa fatica a capire quali siano state le ragioni che hanno indotto Roberto Formigoni a partecipare alla trasmissione Piazza Pulita del 26 gennaio.

Infatti tra i temi della serata c’erano le numerose indagini riguardo la dilagante corruzione di Regione Lombardia che coinvolgono uomini molto vicini al Presidente, sia in passato che oggi. A discutere con il Celeste (forse per via delle camicie) dei suoi guai erano stati invitati Gad Lerner e Marco Damilano, giornalista di punta de L’Espresso. Leggi l’articolo completo

Il Buffetto al Moribondo

Nel guardare uno sketch di Aldo, Giovanni e Giacomo durante la trasmissione di Crozza di ieri, sono arrivato ad un’amara riflessione.

La scenetta era molto simpatica: il comico genovese, nelle vesti de “Il Padrino”, riceve il clan Barbaglia (interpretato dal trio comico). Il vecchio boss chiede ai tre di consegnare le armi, quale forma di rispetto (“vecchie regole“).

Aldo si accorge di aver dimenticato la pistola: l’ha lasciata alla Regione Lombardia!

Credo fosse inevitabile che la satira prima o poi si occupasse del tema delle infiltrazioni mafiose in Regione, segno dell’espansione del potere tentacolare delle ‘ndrine.

Ma la nostra istituzione regionale, guidata da lustri dall’immor(t)ale Roberto Formigoni, è da mesi coinvolta in scandali di varia natura. Leggi l’articolo completo

Non ci Voglio Credere!

Solitamente, un cittadino che si occupa della politica nazionale è già considerato una persona informata. Quasi a nessuno, se non direttamente coinvolto, interessa quella regionale.

E’ sbagliato! Oltre al fatto che negli ultimi anni molte competenze sono state demandate alle Regioni, ultimamente, con particolare riferimento alla Lombardia, stanno succedendo fatti importanti, che dovrebbero quantomeno destare l’interesse (e lo sdegno) di un’opinione pubblica attualmente disattenta. Leggi l’articolo completo