Terzo Polo Kaput!

Sono sempre più convinto che il vero sconfitto delle amministrative sia Casini: a fronte dello sgretolamento del centrodestra, l’UDC e il terzo polo non sono riusciti a fagocitare “i detriti” del PDL.

Fin da subito ha parlato di “moderati sotto le macerie“, riferendosi chiaramente all’aggregazione di centro.

In realtà la sua uscita non è una gratuita ammissione di sconfitta quanto la necessità di abbandonare l’idea di un polo di centro, anche alla luce del fatto che molto probabilmente si andrà a votare con il Porcellum. Leggi l’articolo completo

La Crisi può rendere PD e UDC incompatibili?

Trovo sterile il dibattito riguardo ad un ipotetico centro-sinistra allargato all’UDC. Le argomentazioni dall’una e dall’altra parte non mi convincono.

Con questo non mi tiro indietro dalla disputa: oggi mi dico fermamente contrario a tale alleanza. Ho aggiunto “oggi” perché in passato non mi sono sfuggite le convenienze strategiche di una corte, con tanto di serenata, a Casini: il PD deve fare di tutto per ostacolare la crescita del terzo polo e deve scongiurare la discesa in campo di Montezemolo.

In quest’ottica, credo che le avances di Bersani servissero anche a scombinare il campo e, ammetto, ritenevo utile l’ipotesi di un governo tecnico per condividere con le altre forze democratiche la responsabilità di provvedimenti impopolari ma necessari. Ritenevo (forse fino al 14 dicembre). Leggi l’articolo completo

Cetto La Qualunque: il Moderato

In questi giorni si fa un gran parlare dell’ultimo film di Antonio Albanese, sulle vicende del suo personaggio Cetto La Qualunque, spietato politico del meridione vagamente ispirato alla figura e alle gesta di Silvio Berlusconi.

Non sappiamo quale sia il valore del film (generalmente Albanese sul grande schermo non ha mai convinto) però è innegabile che ci sia qualcosa di geniale in questo profilo medio (-basso) della politica italiana.  Leggi l’articolo completo