Trote, Cozze Pelose e altri mali…

Non penso che i problemi della Lega, derivanti da anni e anni di sedimentazione delle peggiori pratiche del potere, possano essere risolti rimuovendo una fattucchiera, un decerebrato e qualche altro personaggio che, guarda a caso, non va a genio a Bobo Maroni.

Bossi senior e soci ballano la samba almeno dagli anni ’90. Chi può credere che la colpa sia solo di quelli arrivati nei recenti anni 2000?

Finchè non verranno allontanati – tanto per fare due nomi – i compromessi Boni e Calderoli, interessato dagli scandali del triangolo poco magico Tanzania-Fiorani-Bracher, quanto in atto nella Lega risulterà come una puntiforme manovra tutta correntizia spruzzata con lo zucchero a velo della arguta mossa pubblicitaria. Leggi l’articolo completo

Il Monito della Vicenda Bossi

Rispetto alla vicenda della Lega, si potrebbero condurre molte riflessioni.

Ne propongo due che mi sono balenate in testa stasera mentre facevo zapping tra i vari canali senza capire se si stesse parlando della Lega o di Pasqua, di Bossi o di Gesù Cristo.

Non sono io ad aver fatto accostamenti blasfemi!!! Riporto solo alcune espressioni:

“si è caricato colpe non sue” (Bossi figura cristologica)

“Belsito è un Giuda: ha venduto la Lega per tre denari” (con la differenza che Giuda non fece regali alla Madonna…)

“il congresso ha una funzione salvifica”

“La guida resterà sempre Umberto” (mancano solo i Vangeli)

Mi fermo qua con le divagazioni demenziali, per riprendere i due spunti su cui vorrei concentrarmi. Leggi l’articolo completo

Voglio Credere a Bossi…

Ci sarebbero tante cose da dire sulla vicenda relativa all’allegra gestione dei soldi della Lega (o meglio, dei soldi dei cittadini italiani dati alla Lega…).

Un pò come avvenne per Claudio Scajola, Bossi si è difeso dicendo di voler denunciare chi si sarebbe permesso di sistemare casa sua a sua insaputa.

Per quanto possa sembrare paradossale, posso anche credere che il Senatur non ne sapesse nulla.

Del resto le condizioni psico-fisiche del personaggio non inducono a pensare che possa avere sotto controllo anche la situazione contabile del suo partito e non mi stupisco che altri, magari qualche famigliare accudito da qualche soggetto del Cerchio Magico (cosa che mi incuriosisce da tempo…) lo faccia per lui. Leggi l’articolo completo

Il Cerchio Magico e la Lunga Marcia di Maro

Nella Lega, l’accantonamento di Bossi a favore di Maroni è ormai nelle cose. Uno striscione, immediato e simpatico come solo i Leghisti riescono a fare (“Maroni in Padania, Cosentino in Tanzania“), suggellava il pensiero della base leghista. Resta solo da decidere la forma.

Ci sarebbero due possibilità: da un lato una forte contrapposizione con una feroce guerra interna, sicuramente foriera di spaccature; dall’altro una successione che paia graduale con il Senatur relegato al ruolo di padre nobile o, per richiamare il calzante parallelismo nord koreano, di Caro Leader/Presidente Eterno.

Dai canzonatori resoconti dell’assemblea al teatro Apollonio a Varese – assurda per molti versi, da cui “il calzante parallelismo koreano” – si intuisce che verrà seguita la seconda strada. Leggi l’articolo completo

Scenari di Fantapolitica Maronita

 Ultimamente mi sto interessando alle questioni della Lega Nord.

Sarà il senso di apatia generata dal Governo Monti che mi rende preda di un sentimento futuristico che mi fa interessare a tutto ciò che è dinamico. E, per l’appunto in questo momento, al di là della Lega, si sta muovendo poco e tutti navigano a vista (e troppo vicino alla costa).

 Ma c’è anche la convinzione che quanto sta succedendo al Movimento di Bossi, possa avere una certa rilevanza nello scacchiere politico italiano. Forse ben oltre la Lega. Leggi l’articolo completo

Cosentino e la Guerra nella Lega

Quando ho saputo che la Lega, su pressione dell’ala maroniana, avrebbe votato a favore dell’arresto di Cosentino presso la Giunta per le Autorizzazioni, sono rimasto stupito (positivamente). E’ bastato però un incontro tra Bossi e Berlusconi per far squallidamente recedere i lumbard da qualsiasi intento giacobino.

Qualche giorno fa ho scritto che vedo la Lega Nord decisamente in crisi e, anche se non l’ho esplicitato,  ritengo che una sua possibile ripresa passi necessariamente per l’allontanamento dalla cabina di regia di Umberto Bossi, sia per gli evidenti limiti post-ischemici (sarà cattiveria, ma non dimentichiamo che aveva gravose responsabilità di governo fino a qualche settimana fa) che per il fatto di essere ormai troppo compromesso. Leggi l’articolo completo